NUTRIZIONE e MALATTIA
La nutrizione svolge un ruolo importantissimo nel mantenere lo stato di salute dell’organismo. Non a caso si sente spesso dire che Noi siamo quello che mangiamo! Questo aspetto è spesso sottovalutato, ma per comprenderne l’importanza è sufficiente pensare che una persona consuma ogni giorno 3-5 pasti e lo fa per almeno 70 anni. Il flusso di materia che passa nell’organismo umano è enorme e si può quantificare pensando che mediamente una persona introduce ogni giorno, tra liquidi e solidi, una quantità di cibo pari a 3kg, ed in un anno 3kg x 365= 1.095 kg. In altre parole introduciamo una tonnellata di materia in un corpo medio di 70 kg. Dove finisce questa materia? La maggior parte viene bruciata per produrre energia utile a compiere lavoro, mentre una parte viene eliminata dall’organismo con le escrezioni e secrezioni (es. sudore, urine e feci, vapore acqueo) ed una parte finisce direttamente in calore. E’ interessante notare che il corpo umano non è un contenitore statico, bensì dinamico, cioè in continuo cambiamento e rinnovamento. Parte della materia che introduciamo nell’organismo, va a sostituire quella già presente, che viene invece eliminata. C’è un processo di rinnovamento continuo e progressivo. Lo sapevate che le ossa vengono cambiate nella vita parecchie volte? La stessa cosa accade anche per la materia degli altri organi. Lo sapevate che degli atomi presenti alla nascita, non c’è n’è neanche uno originale alla morte? E’ proprio vero che tutto scorre! Questo flusso di materia imponente viene organizzato e gestito da numerosi organi, ma in ultima analisi dalle informazioni presenti nel codice genetico (DNA); il DNA si comporta, cioè come un maestro d’orchestra. Noi siamo, infatti, il risultato dell’interazione tra codice genetico ed ambiente, e l’alimentazione fa parte dell’ambiente. Quando però il flusso di materia è sbilanciato ed è alterato durante un lungo periodo di tempo, esso può diventare caotico ed indurre alterazioni nella composizione del corpo umano. Quindi un’alimentazione sbilanciata può portare a disordine, cioè a disordini nutrizionali e può essere di conseguenza la causa o la concausa, insieme ad altri fattori ambientali, di numerose malattie. Non è sempre facile osservare la relazione causa-effetto presente tra alimentazione e malattia, anche perché in alcuni casi sono necessari numerosi anni prima che si manifesti lo stato di malattia.
In alcuni casi un eccesso o un difetto di un particolare fattore nutrizionale (vitamine, minerali, macronutrienti) porta ad una patologia specifica.
In alcune malattie, l’alimentazione, pur non essendo la causa della malattia, deve essere aggiustata per non aggravare la patologia ed in altri ancora può addirittura essere un valido supporto terapeutico.
In generale è bene prevenire l’insorgenza delle patologie nutrizione correlate, seguendo un alimentazione equilibrata e praticando un’adeguata attività sportiva. Queste due semplici misure sono sufficienti a prevenire buona parte delle malattie. In breve è bene evitare eccessi e restrizioni: la via di mezzo si conferma ancora quella giusta!
Le patologie correlate alla nutrizione possono colpire molti organi, ma per lo più gli organi degli apparati interessati o influenzati dal flusso di materia alimentare, come ad esempio l’apparato digerente, il sistema endocrino, l’apparato cardiovascolare ed il sangue, e l’apparato renale. Anche i tessuti ad alto tasso di rinnovamento vengono interessati dalle patologie nutrizionali dovute ad eccessi o carenze alimentari. Un alimentazione sbilanciata può alterare la composizione di cute e annessi ed originare patologie estetiche come la pannicolopatia edematofibrosclerotica, nota più semplicemente come cellulite, o la perdita di capelli. Infine, tra le patologie nutrizionali devono essere ricordate quelle che colpiscono il sistema nervoso e quelle che hanno una forte componente psicologica, come la bulimia nervosa e l’anoressia.
Di seguito vengono descritte brevemente i disordini alimentari di origine psicogena e le principali patologie meritevoli di un intervento nutrizionale sia a scopo preventivo sia terapeutico.
Le informazioni qui presentate hanno il solo scopo divulgativo e non intendono sostituirsi a quelle del medico generico o specialistico per la formulazione di diagnosi o terapie. |